martedì 7 giugno 2016

Triathlete, the italian triathlon magazine, published MASSIMILIANO MARTA's profile







On page 95 of the June 2016 Magazine, Massimiliano Marta's profile highlighting not only the Triathlon experience.
Nice picture taken on the Finish Line of IronMan Malaysia held in Langkawi in February 2007. So I had the opportunity to celebrate my birthday in Far East!
On the back Guglielmo and Enrico running after me. Really an unforgettable experience.
Anyway, I will publish full text soon, with related translation available using the Google translator button on the right column of the blog. Enjoy the reading and let me have your comments.




- Breve introduzione su di te (chi sei, che fai, dove vivi, lavoro, famiglia)


Sono nato a Roma 52 anni fa. E per lavoro ho viaggiato il mondo. Adesso vivo a Milano, ma ogni venerdì scappo in Valle d'Aosta. Sono un appassionato di ciò che richiede forte motivazione e buone gambe. Negli ultimi anni ho portato a termine: una Marathon des Sables (2010), un Sellaronda HERO MTB (2011) e molteplici Ultra Trail tra cui una serie di UTMB (tra il 2008 e il 2014), la Lavaredo Ultra Trail (2015), il Tor des Geants (2015), ma soprattutto sette IronMan e un Norseman Extreme Triathlon (2014). Per hobby racconto le mie avventure sportive in un blog http://maxmartaoutdoor.blogspot.it/ 




- Quando e perché hai iniziato a praticare triathlon?


Ho iniziato a praticare Triathlon nel 2004 con i Road Runners di Milano per beneficiare del cross-training e ovviare ai continui infortuni dovuti alla sola corsa su strada.


- Sensazioni della prima gara?


La mia prima gara è stata un Duathlon Super Sprint a Finale Ligure con trasferta in giornata e un’emozione talmente forte da volerla replicare ad ogni gara. Per far questo ho alzato di continuo l’asticella passando ad un Mezzo nel 2005 e poi collezionando IronMan dal 2006 in vari Continenti, inclusi Sud America e Asia. Ma il top l'ho raggiunto saltando all'alba da un Ferry in Norvegia, tuffandomi nell’acqua gelida di un fiordo per il Norseman. Da allora sono alla continua ricerca d'innalzare ancora più in alto l’asticella e nel frattempo mi dedico anima e cuore alla montagna!


- Cosa ti piace e cosa no della disciplina?

Sono dipendente da quella meravigliosa sensazione di benessere psico-fisico generata e garantita dal cross-training e dalle gare di endurance.