martedì 28 febbraio 2017

In Lapponia con i piedi caldi, il segreto è nelle scarpe

Pubblicato su Action Magazine


La partenza: Sabato 18 febbraio 2017, ore 09:00

Il nostro Max Marta ha messo alla prova le scarpe da trail running  Altra Lone Peak Mid 3.0 su uno dei terreni più inospitali del pianeta. Ecco com’è andata.
Preparare un’ultra maratona di 150km in Lapponia in pieno inverno non è facile. Soprattutto perché si deve prestare un’attenzione maniacale all’equipaggiamento. Avere una scarpa non proprio perfetta in una gara su strada può essere doloroso e fastidioso. In un trail di oltre cento chilometri invece state pur certi che se la scarpa non è perfetta sarà un incubo terribile (vedi foto tratte dal briefing di gara)! Ed è per questo che le scarpe si devono testare bene e per tanto tempo prima di affrontare trail impegnativi.




Un colpo di fulmine
Ma oramai mi conoscete: mi piace sperimentare. E durante gli allenamenti per la Rovaniemi 150, una Arctic Winter Race tra le più brutali del pianeta, di scarpe ne ho provate tante. Poi, a poche settimane dalla partenza per la Lapponia, ecco il colpo di fulmine. Mi capitano tra le mani le Altra Lone Peak Mid 3.0 e tra noi è subito amore! E per dirvi quanto ben riposto sia questo amore, sappiate che sono tornato da Rovaniemi, dove durante la notte si raggiungevano temperature di oltre -20° -e di giorno non è che facesse molto più caldo- con i piedi perfetti: nessuna vescica e neanche gonfiori o la benché minima escoriazione. E questo in un Ultra Trail al Circolo Polare Artico in inverno è già di per sè un successo.  Ma se aggiungiamo anche che le Altra, grazie alla tomaia in Polartec NeoShell, mi hanno garantito per tutto il tempo in quelle condizioni di gelo estremo una sensazione di confort e tepore, allora potete capire bene perché posso affermare con assoluta certezza che Altra Lone Peak Mid 3.0  sono, tra quelle fin ora da me provate, le migliori scarpe  per un Ultra Trail in condizioni meteo avverse.


Perfette così come sono
Nella mia pignoleria ho anche provato “in gara” a sostituire al 79km le suolette originali con delle mie “personalizzate”. Ma dopo solo 20km ho dovuto convenire che quelle “commerciali” erano molto più adatte delle mie, e ho quindi messo nuovamente quelle originali. E credetemi: togliersi le scarpe al Circolo Polare Artico – in una gara in assoluta autosufficienza-  è roba da matti!
Ecco un altro episodio in cui le Altra mi hanno davvero stupito. Essendo la Rovaniemi 150 una gara in assoluta autosufficienza, ho dovuto trainare per tutto il percorso una Pulka, una specie di slitta dove c’era stipato tutto il materiale obbligatorio e altro equipaggiamento. Nella pulka avevo i miei ramponcini da ghiaccio e dei copri-scarpe pesanti da alluvione, questi ultimi da utilizzare anche in caso di seri problemi con il freddo. Ma Il grip delle Altra Lone Peak Mid 3.0 è stato così efficace sia su neve che su ghiaccio, in salita come anche in discesa, che non ho mai dovuto utilizzare né gli uni né gli altri.


Grandi performance
Se volete approfondire la specificità di queste scarpe e la necessaria progressione con cui bisogna iniziare ad usarle,  vi consiglio di leggere questa sezione del loro sito. Quello che posso dirvi io è che la performance di questa scarpa, che ho provato in Lapponia su uno dei terreni più estremi del pianeta, è assolutamente ottimale per confort, tepore, grip e immediata sensazione di affidabilità e sicurezza.
Prezzo al pubblico: Euro 160,00