lunedì 15 maggio 2017

The next generation: lo zaino del futuro per Trail Runners e Ultra Trailers evoluti è targato Osprey





Ho potuto testare la versione da 6 litri del nuovo zaino Duro di Osprey. La prima cosa che salta subito all’occhio sono i tantissimi dettagli di questo zaino.

Iniziamo dagli spallacci: ci sono ben tre tasche sui due contenitori porta-borracce da 0,5litri. Una di queste tasche ha la zip verticale, ideale per contenere il cellulare d’emergenza, che in questo modo è a portata di mano e a portata anche … di orecchio per eventuali messaggi dell’Organizzazione in entrata (stile UTMB). Le altre due tasche invece sono perfette per riporre gel e barrette, il loro facile accesso consente di tirarli fuori agevolmente mentre si corre anche a notte fonda, quando il buio e la fatica rendono complessi anche i movimenti più elementari.

Rimanendo sempre sugli spallacci, Osprey dota lo zainetto di due soft flasks con cannuccia che permette di bere senza estrarle dalla loro tasca.
Un pratico elastico attorno alle soft flask evita la loro perdita e ne riduce molto l’oscillazione dovuta alla corsa. Mentre poco più in alto un nastro evita alla cannuccia di ondeggiare. Al porta-borraccia sulla destra è assicurato un fischietto d’emergenza che però è davvero piccolissimo.
Infineg, gli spallacci sono assicurati tra loro con due bande con una chiusura innovativa e funzionale, ma qui si suggerisce un minimo di pratica se si vuol riuscire a chiuderli con una mano sola.

Nel corpo centrale dello zaino ci sono altre due tasche estendibili a rete elasticizzata per cose più ingombranti. Queste tasche sono protette da un’ulteriore strato che garantisce maggior sicurezza ed impermeabilità in caso di pioggia.
Nella parte posteriore dello zaino ci sono ben tre zip: una vicino alla schiena per eventuale sacca per l’acqua, per quelli che alle borracce preferiscono il camelbag; una piccola centrale per le dotazione di sicurezza (bende, coperta termica, documenti, soldi e chiavi); una più grande sull’esterno per giacca impermeabile, guanti e il rimanente materiale obbligatorio (cambio di vestiti, giacche antivento, eccetera).
 

Utilissimi (e soprattutto funzionali) i due elastici porta-bastoncini (Fissaggio Stow-on-the-Go™), che permettono di riporli piegati sulla sommità posteriore dello zaino.
 

Lo zaino vuoto pesa circa 380 grammi a cui però si dovrà aggiungere il chilo/litro di acqua in partenza e il peso degli altri oggetti che si porterà.
Ma la straordinaria vestibilità e l’ottimo comfort di questo zaino renderà comunque il peso facilmente “portabile”.

Prezzo Consigliato: Euro 90,00

Pagella:
Design e colori: 4
Accessibilità al materiale: 5
Sistema di idratazione: 5
Vestibilità: 4

The Good: realizza molti dei sogni degli Ultra Trail runners

The Bad: i bastoncini si possono riporre solo ripiegati e il sistema di chiusura frontale necessità esercizio preventivo