mercoledì 30 maggio 2018

STRESS TEST ZAINO OSPREY VARIANT 37


 



Un vestito fatto su misura è da sempre sinonimo di eccellenza e qualità. E lo stesso si può dire dei prodotti outdoor:  non c'è niente di più comodo e funzionale di un zaino creato ad hoc, seguendo le misure (altezza, peso, dimensioni corporee) e le esigenze precise del cliente finale.  Ed è proprio questa la filosofia che da sempre ispira Osprey, azienda californiana nata nel 1974 con il preciso scopo di creare zaini innovativi, ascoltando quelle che sono le specifiche richieste di chi quegli zaini li deve usare davvero.  "Ho iniziato a realizzare zaini e zainetti – dice Mike Pfotenhauer, il fondatore di Osprey - per dei clienti a Santa Cruz. Ero appena uscito dall'università e mi divertivo molto a impostare le mie ore costruendo attrezzatura e ascoltando storie su come quell'attrezzatura avrebbe viaggiato per il mondo e sulle vette."

Ho provato lo zaino Osprey variant con capacità di 37 litri in una delle mie scialpinistiche multi-day, che per la stagione avanzata prevedevano un 4000 tutto italiano: il Gran Paradiso (4061m) con pernottamento al rifugio Vittorio Emanuele. E ho la tentazione di lasciare la parola alle sole foto perché la funzionalità dei dettagli di questo zaino si vede benissimo nelle immagini.




Ma quello che non si vede è la comodità dello zaino!! Sia in salita con le pelli verso la vetta che nel lungo "portage" con gli sci sullo zaino, il Variant 37 è stato davvero confortevole (malgrado fosse pieno all'inverosimile) e mi ha dato una percezione di adeguatezza e distribuzione del peso sulla schiena davvero ottimali. Lo schienale è infatti personalizzabile e realizzato in morbido materiale di gomma piuma a sbalzo che consente un'ottimale traspirabilità sulla schiena. Ma la comodità (e sicurezza) è data anche dalle fibbie che possono essere usate senza togliersi i guanti. E dalla comoda tasca interna per collocare il camel bag.

Per quanto riguardai dettagli funzionali, beh sì! Qui - come dicevo - le foto la dicono lunga!!
Come si vede nelle foto, nella parte posteriore ci sono due inserti di sicurezza dove si possono assicurare due picche. Inoltre lo zaino è dotato di una tasca porta ramponi ampia abbastanza per ospitare anche le pelli degli sci e la testa della pala. Nonché le buste laterali per i thermos, e un sistema di asole che consente di assicurare in modo molto solido gli sci ai lati.




Davvero fantastiche sono risultate altre due caratteristiche di questo zaino. La prima riguarda il meccanismo per alloggiare la corda che non compromette l'apertura dello zaino. Ovvero si può accedere dall'alto al corpo principale dello stesso, senza rimuovere la corda che rimane fissata e in ordine grazie ai due tiranti laterali. La seconda caratteristica è che a seconda del tipo di uscita che dovete fare potete ridurre il peso dello zaino rimuovendo ogni accessorio di cui non avete bisogno. Ad esempio c'è una doppia tasca "porta documenti-porta chiavi della macchina" posta sia sotto il top principale che sotto il secondo. Questo secondo top io l'ho utilizzato per bloccare il casco durante il portage.




In sostanza il Variant 37 è uno zaino versatile, adatto per lo scialpinismo, ma anche per il trekking e le per le scalate vere e proprie. Leggero, ma solido. E assolutamente "water resistant" visto che ho preso acqua per circa due ore sul Gran Paradiso e niente all'interno si è bagnato!!




Il prezzo al pubblico non è economico ma in linea con la qualità offerta, di euro 180,00.



Pagella:
Comfort 8
Adattabilità 9
Prezzo 7
Affidabilità 9
Durabilità 9
Peso 8