mercoledì 29 novembre 2023

IronMan Malaysia Langkawi 2007 - video

 Il mio secondo Ironman dopo Zurich-Switzerland e prima del terzo in Austria a Klagenfurt. Mitica la scena dell'ultimo chilometro con lampada fluorescente dietro al body e bandiera italiana 



domenica 8 ottobre 2023

Concatenamento in giornata di Becca di Nona e Monte Emilius


5 ottobre 2023: giornata con Davide Lale Gerrard.

Partiti con le frontali accese alle ore 06:00 da Pila, passaggio per il Combo, Becca di Nona 3142m in 3ore e 30, discesa per un passaggio per il Bivacco Federico a 2907m, 



indossato l'imbrago e saliti per la ferrata verso la vetta del Monte Emilius a 3559m, raggiunta in circa 8 ore. 

Pausa pranzo e lunghissima discesa per il rientro al parcheggio di Pila dopo 11 ore e 50 minuti.


Il video, pubblicato su YouTube, offre un'ottima sintesi della giornata.





sabato 12 novembre 2022

My application to a Polar Experience

Alaska 2020

Every year Fjallraven is arranging a Polar event Fjallraven Polardefined by them as an "annual event developed to show that with the right knowledge, equipment and support, anyone can learn to appreciate nature – even in arctic winter conditions". It is actually an outdoor experience during which the 20 lucky winners of the contest will have the opportunity to experience a 300km in the Arctic on a dogsled in April 2023.

I decided to apply and I went through the three Challenges made of three different posts on Instagram (text and video/photos) where I was providing my point of view on each of the following Challenges:

Challenge 1. Why should I be selected

Challenge 2. How do I prepare

Challenge 3. My point of view on sustainability

Below, I report my 3 posts and keep the fingers crossed waiting for the selection of the 20 lucky winners that will take place on November 23rd. 

Challenge 1. I'm an Arctic Winter Ultra Trail passionate, with two participation at the Iditarod Trail Invitational and two at the Rovaniemi Arctic race in both distances 150&300. Ultratrailer (UTMB, Marathon des Sables, Diagonal des Fous). Eight (8) times Finisher in IronMan races one of them being the Extreme Norseman in Norway. 

Rovaniemi, Finland 2019

In a nutshell this is me. Approaching now my 60ies I keep on searching for new challenges and inspirational moments where I can push my limits, skills and passions forward. In cold temperatures and extreme conditions I have learned that you must use imagination and have flexibility to adapt. Nothing is granted, you got surprises continuously and you experience astonishing and unique moments like in no other places. 

Aosta Valley, Italy 2018

Walking into the wild and into the most extreme weather conditions I have learnt to cope with my fears and hopes. But mostly I have learnt the beauty of the world. The possibility of being part of this journey is for me a way to challenge further my way of being.


Challenge 2. Getting closer to such an extreme condition adventure requires a lot of discipline. The preparation is key because the way you train defines success or failure. Preparation must be both physical and mental to get ready to northern territories. Even if it’s difficult to have benchmarking, you must not be scared about contacting people who did it, to understand if there are lessons to learn.


Challenge 3. Sustainability  is the most important and challenging goal we all shall focus on. There's no time to lose, there are no shortcuts (like in the  Polar environment!). We have to act now and ask our goverments not to hide behind green washing claims but take serious decisions, now. There's no more time to cheat and lie.  Delay only makes climate action more urgent, a huge acceleration is necessary. Personally, I’m relocating from a crowded and polluted town to a mountain area in Aosta Valley, just under the Mont Blanc 4810m. Here, I can personally experience the glacier melt down and see the meaning of climate changes with the unusual warm temperatures. In these days, rather than commuting by car, I use my MTB and in winter, why not, I use my skis! It’s never stressed enough that you must respect yourself, the others, the environment and must not lose credibility in how you behave and live a more sustainable life! 


 

Now, fingers crossed and let's wait for the final list of 20 lucky winners that will be announced on November 23rd 

lunedì 5 settembre 2022

Guardiamo avanti: UTMB 2022 pensando al 2023 e oltre

foto arrivo di Kilian Journet crediti ©UTMB - Photo Paul Bréchu

Immenso. Immenso Kilian. Vince la sua prima UTMB nel 2008 (anno della mia prima partecipazione) e la vince per la quarta volta quest'anno a 14 anni di distanza, stabilendo il nuovo record del percorso e abbattendo il muro delle 20 ore con lo straordinario tempo di 19 ore, 49 minuti e 30 secondi.

Quest’estate io invece mi sono sentito perso. Prima volta dopo 14 anni mi sono ritrovato senza un fine agosto dettato dal ritmo della corsa sui sentieri di UTMB. Una serie di vicissitudini e niente pettorale... Ma non sono riuscito a reagire prontamente con un sonoro chissenefrega. No! Mi sono esiliato lontano dalle montagne e ho iniziato a studiare cosa fare perché la situazione non si ripetesse. Senza negatività e pessimismi. D’altronde una pausa dopo una no-stop dalla prima volta nel 2008 non può che essere benefica, come una giornata di scarico in un programma di allenamento. Beh sì, è risaputo che io e lo scarico non andiamo d’accordo, ma così è. 

Allora rimbocchiamoci le maniche e pensiamo alla prossima edizione nel 2023!! Ed è qui che inizia l'avventura, perchè come quasi tutti sapere le regole sono cambiate. E adesso, come funziona? Cosa sono gli stones? dove sono finiti i punti Utmb? ecco una piccola guida per voi. Accedo al mio Spazio Corridore è tutto cambiato! C'è un index UTMB ..... . Ma non ho UTMB Stones, obbligatori in futuro a partire dal 2023. In base al nuovo regolamento definito dopo la join-venture con IronMan, UTMB classica, quella di Chamonix per intenderci, è diventata una Finale stile Kona per chi ne sa di triathlon. Più o meno come Kona, posso dire io che di qualifiche IronMan full distance ne ho finite ben sette tra il 2006 e il 2013. Ok no problem andiamoci a prendere questi Stones! 

Apro il calendario delle gare di qualificazione e vedo che la più vicina (criterio spazio-temporale) delle pochissime gare di qualificazione rimaste sarà a Nizza. Primo shock sto parlando di gare, ma quando mai ho visto una Ultra come una gara? Si il concetto di gara era vivo in un triathlon, ma non in montagna! Vabbè Max non fare il vecchio e stai al passo con i tempi, vai a gareggiare anzi no torna a gareggiare! E lo Spirito Trail? Archiviato? Vedremo. 

Per la scelta della gara cerco di capire se c’è una relazione tra lunghezza del percorso di qualificazione e lunghezza della cosiddetta finale di Chamonix. Capisco che esiste ma non è limitante. Ovvero con i dovuti limiti gli Stones guadagnati su una 50k possono essere utilizzati sia per una OCC che per una CCC, che per l’UTMB. In un IronMan se gareggio in un mezzo (ora commercialmente ribattezzato IronMan 70.3) faccio la finale su quelle distanze (swim 1900m, bike 90k, run 21.1k) se invece gareggio nella distanza completa ho la possibilità di qualificarmi per Kona (swim 3800m, bike 180k, run 42,2k) dove si corre l’originale distanza IronMan. Per l’UTMB versione IronMan non c’è una corrispondenza. Per cui, per andare sul sicuro punto alla 50k (sembra siano 58k o 60k con 3300 D+). Questo mi permetterà di accedere indifferentemente a OCC o CCC o UTMB. Sarà comunque non un accesso diretto dato da posizione in classifica di categoria ma un accesso al sorteggio a prescindere dalla posizione di arrivo nella gara di qualifica (altra differenza non da poco con IronMan). 

Discorso a parte merita la più tecnica TDS (a cui ho partecipato nel 2013 e 2014). Qui restano in vigore le regole UTMB del passato. Ne lèggete il significato tra le righe? 

In sintesi, cosa farò? Vi tengo aggiornati